McMagnotta

Tara-ta-taraaa... Of-fre-ghete!

Visto che ormai tutti si prodigano a dare consigli sul "made in Italy" a grandi catene di fast food, mi permetto anche io di consigliare un prodotto sano, genuino e che promuova il made in L'Aquila: il McMagnotta.

Ingredienti:

  • n.2 fette di pane provenienti da un filone rigorosamente sfornato da Peppinella;
  • n.1 salsiccia del salumificio Giuliani;
  • n.1 forma di pecorino di Castel del Monte.

La preparazione è semplice, efficace e ben si presta alla commercializzazione industriale:

  1. disporre su una superficie piana una delle due fette di pane;
  2. tagliare il pecorino in fette di piccolo spessore e in numero sufficiente a coprire la superficie del pane;
  3. disporre il pecorino sul pane;
  4. affettare e spellare la salsiccia, disponendola al di sopra del pecorino;
  5. disporre la seconda fetta di pane al di sopra dello strato di salame;
  6. servire.

Volendo, è possibile realizzare un McMagnotta Menu abbinando al suddetto panino un bicchiere di rosso rigorosamente abruzzese.

Buon appetito!

Migrazione (e due)

Mi ero un po' rotto le scatole di Serendipity, quindi ho deciso all'unanimità di sostituirlo con wordpress.
C'è da aspettarsi un po' di casino (vecchi link sputtanati, commenti totalmente persi – complimenti all'autore di serendipity… – Facebook che reimporta i vecchi post, ecc. ecc.), ma prima o poi tutto si stabilizzerà.

Forse…

Istigazione a delinquere

Oggi l'on. Sandro Bondi, Ministro per i beni e le attività culturali, ha emanato un decreto che inasprisce il famigerato "equo compenso" per i supporti multimediali vergini e per i dispositivi di riproduzione digitale. Non solo, l'equa rapina è stata estesa a qualsiasi dispositivo dotato di uno storage di massa, compresi computer, cellulari, set top-box dotati di hard disk e simili (i cervelli sembrano ancora esclusi, per fortuna).

Leggendo il decreto viene fuori che:

  • ogni cellulare da oggi in poi costerà € 0.90 in più
  • un hard disk esterno da 1TB (abbastanza comune) costerà € 10 in più
  • per possedere un computer privo di masterizzatore interno (netbook, ad esempio) si dovrà pagare un pizzo di € 1.90, mentre con masterizzatore interno il pizzo sale a € 2.40
  • un set top-box con hard disk di capacità superiore a 250 GB costerà la bellezza (si fa per dire) di € 28.98 in più

Ovviamente, il beneficiario di questa vagonata di soldi sarà la solita maledetta SIAE.

Non so voi, ma viste le cifre io mi sento istigato e legittimato a scaricare l'impossibile.

Corsi e ricorsi storici

3 gennaio 1925:

[...]io assumo, io solo, la responsabilità politica, morale, storica di tutto quanto è avvenuto

84 anni, 10 mesi e 4 giorni dopo:

[...]in un provvedimento autonomo di cui io mi assumerò la responsabilità personale e politica

Omofobia

Se avessero trovato Marrazzo con due mignotte invece che con un trans avrebbe avuto un posto assicurato in Parlamento.

All'Aquila, poi… e poi?

Tratto dalle frasi di Bertolaso riportate da ilCapoluogo.it, la dimensione è direttamente proporzionale alla frequenza di una parola (al solito, cliccate per ingrandire):

Image made with Wordle.

Dupefind

Come promesso, ecco gli orrendi sorgenti dell'applicazione che ho usato per generare l'elenco dei codici fiscali duplicati (che non ho pubblicato – rompipalle sì, aspirante suicida ancora no) e il grafico "semianonimo" delle relazioni tra duplicati.

Riporto il contenuto del README per maggiore chiarezza:

*******************************************
* Graduatorie alloggi - Ricerca duplicati *
*******************************************

======= NOTA =======
I PDF contenenti gli elenchi sono stati scaricati da ilCapoluogo.it il
20-09-2009 tra le 15:40 e le 15:49, siete liberi di sostituirli con eventuali
elenchi aggiornati ma NON vi garantisco che questo coso continui a funzionare.
Se li sostituite, aggiornate il Makefile.

======= DISCLAIMER =======
I DATI PRODOTTI DA QUESTO SOFTWARE NON HANNO IL MINIMO VALORE LEGALE.
ZERO. NADA. NISBA.
Toglietevi subito dalla testa di usarlo per fare esposti, denunce o simili.
Ricontrollate SEMPRE *SEMPRE* _*SEMPRE*_ i dati prodotti dal software
confrontandoli manualmente con gli elenchi in PDF.
NON MI ASSUMO NESSUNA RESPONSABILITA` IN CASO DI DANNI A
PERSONE/COSE/ANIMALI/AMMINISTRATORI/COMMISSARI STRAORDINARI DERIVANTI DALL'USO
PROPRIO O IMPROPRIO DI QUESTO SOFTWARE.
Se il software tira fuori il vostro nome/codice fiscale: CAZZI VOSTRI!
Gli elenchi sono pubblici (Albo Pretorio del Comune) e nessuno vi ha accusato di
alcunche', risultate solo come duplicati nelle domande.
Se questo vi comporta noia - ripeto - CAZZI VOSTRI!

======= REQUISITI DI SISTEMA =======
  * Bash (cio` implica un sistema *NIX, non garantisco nulla per cygwin)
  * GNU Make
  * GNU Grep
  * Python >=2.5 ma NON 3.x
  * python-lxml
  * python-yapgvb
  * poppler (poppler-utils su debian/ubuntu)

======= UTILIZZO =======
Digitate 'make'. Tutto qui.
Otterrete due file interessanti:
  * duplicati.txt: l'elenco dei codici fiscali duplicati e relativi
    intestatari delle domande a cui appartengono;
  * duplicati.svg: il diagramma "semianonimo" con i grafi delle relazioni tra
    duplicati.

Se volete deanonimizzare il grafo, modificate duplicati.py.
Se non sapete come farlo, attaccatevi.

 -- 21 Sett. 2009, Matteo Panella

Graduatorie alloggi: un'analisi (molto) artigianale

Di come vanno le cose per le C.A.S.E. e per i MAP – onestamente – non me ne dovrebbe fregare più di tanto, ho il garage agibile e vivrò lì finchè non avrò finito i lavori a casa.
Però dopo aver letto le dichiarazioni di Fabio Pelini (PRC-SE), mi sono preso la briga di post-elaborare anche io le graduatorie (con un metodo complicato – prima o poi posterò il software che ho scritto e usato) "per vedere l'effetto che fa".

Intanto cominciamo subito con un paio di perle d'annata: il signor D'AL√≤ (sì, avete letto bene: "D'AL-RADICEQUADRATA-MINOREUGUALE") e un certo signor "MARTINELLI" privo di nome e con un codice fiscale che non ha nulla a che vedere con quel cognome.
Ma questo non è niente: il risultato di questa analisi artigianale è che su 23073 codici fiscali OTTANTASEI sono duplicati!

Ebbene sì, c'è gente che compare in più nuclei familiari, oppure ha presentato una domanda ma si trova nel nucleo familiare di un'altra domanda o addirittura ha presentato due domande. Il caso più eclatante è di due intestatari di una domanda, entrambi beneficiari di un alloggio presso le C.A.S.E.: uno figura nel nucleo familiare dell'altro e viceversa!

Non ci credete? Ho preparato un diagramma in SVG che illustra in forma di grafi i "duplicati" e le relazioni che intercorrono tra loro.
I rettangoli rappresentano gli intestatari delle domande, le ellissi le persone che figurano solo come componenti di nuclei, gli archi uscenti da un nodo indicano l'appartenenza al nucleo familiare di una domanda ed i colori indicano la graduatoria in cui è presente l'intestatario:

  1. Rosso → beneficiario C.A.S.E.
  2. Blu → beneficiario MAP
  3. Ciano → in attesa di collocazione
  4. Verde → non beneficiario

Nel caso di domande multiple, il colore indica la domanda con assegnazione "maggiore" (secondo l'ordine dell'elenco precedente).
I rettangoli isolati non sono errori (domanda doppia), né i doppi archi tra due nodi (vuol dire essenzialmente che l'intestatario ha presentato due domande).
Per scrupolo (leggasi: per evitare legnate), ho ritenuto opportuno sostituire i codici fiscali con una stringa semicasuale univoca.

Nel caso non abbiate un browser in grado di visualizzare SVG eccovi una versione ridottissima dell'immagine (cliccate per ingrandire):
Diagramma dei duplicati

"Buona" visione!

Paranoia italian-style

Fino ad oggi ero convinto che ci fosse un limite superiore alla stupidità umana.
A quanto pare non avevo tenuto conto di alcuni miei compaesani

Beyond TN1150: hard link chains and directory hard links

This fairly long post requires a detailed knowledge of HFS+ internals.
If you don't know what I am talking about, just skip it.

Apple's HFS+ has mostly been stable throughout its life, with few major changes (journaling, HFSX, extended metadata, named forks). It is also very well documented, unlike some other proprietary filesystems I won't name.
With OSX 10.5, Apple introduced Time Machine and threw in the mix two new undocumented HFS+ objects: hard link chains and directory hard links.

The first are a natural extension of the so-called hard link indirect inodes, they just have a new bit (0×020) set in the catalog entry flags to signal that the indirect inode is part of a double-linked list whose elements are all indirect inodes pointing to the same file. This has other ramification into link management and namei resolution which I won't discuss here – if you're curious I suggest you read the source code of XNU's hfs driver here (unless you want to port this feature to other OSes without incurring in Apple's wrath).
The file hard linking mechanism is exactly like the one from 10.3 (eg. old inode is moved into the filesystem's private metadata directory and named iNode%u, etc.). Owner ID and group ID fields are used as list pointers (previous and next element, respectively).

Directory hard linking, instead, is a whole new and inherently dangerous beast: they can be created only under specific circumstances and should not be created or modified by anything other than Time Machine and fsck.hfs.
The VFS on 10.5 sees these links as plain directories, and pre-10.5 systems see them as directory aliases. No other OS with HFS+ support is able to resolve them.

Let's take a closer look.
Directory hard links are in fact indirect hard link inodes: unlike file hard links, they must be part of an hard link chain, have different finder type and creator codes ('fdrp' and 'MACS' respectively), and have a resource fork which allows pre-10.5 systems to access the real directory.
The real directory itself is moved into a special top-level directory called ".HFS+ Private Directory Data\xd" and renamed dir_%u (where %u is its catalog id – inode number in UNIX parlance). It also gets a special extended attribute (com.apple.system.hfs.firstlink) pointing to the head of the link chain.
Like file hard links, the target inode number is stored in place of the link count field and the creation date is set to the filesystem creation date.

The resolution process is fairly straightforward, but that will be fodder for another entry :-)

Malcontento?

Dalle parti di un "campo di accoglienza" c'è una struttura fatta con tubi innocenti per riparare alcuni camper dal sole, coperta da un telo "verde militare".
Nulla di strano al riguardo, se non fosse che sui due margini del telo che fanno da porta campeggino due scritte fatte con spray azzurro: una è "Cialente", l'altra un insulto.

E per rafforzare la cosa, nei bagni del campo c'è lo stesso insulto rivolto sempre al sindaco, però con una "dedica" anche a sua moglie (che, poveraccia, proprio non c'entra niente).

Non so chi è l'autore, ma senza dubbio ce l'ha un po' col sindaco.
E credo che non sia l'unico…

Un motivo

Partiamo da una domanda molto semplice: a parte vane promesse, vergognose strumentalizzazioni ed atteggiamenti ambigui, che cosa hanno fatto i politici per L'Aquila?
Non per l'Abruzzo, per L'Aquila.

Guardiamo in faccia la realtà: per il resto dell'Abruzzo è stato fatto tanto, a volte anche troppo.
Per noi, invece, solo purghe. Grandi, grandissime, colossali purghe.

Dopo due mesi ancora non ci sono alloggi prefabbricati, però c'è il camper del PDL con scritto trionfalmente "Popolo delle Libertà: un aiuto per gli aquilani" e, per par condicio, c'è la tenda del PD qualche km dopo.
(Un po' più defilato Mastella che si accontenta di mettere due manifesti elettorali vicino alla chiesa di San Pio X)

Ora ditemi voi perchè dovrei votare.
Ditemelo.

Vi prego, datemi UN SOLO VALIDO MOTIVO per cui io – aquilano – dovrei andare a votare.

Ha fatto nu rodeo!

Fase 3: tutti ingegneri/muratori
- danni a casta?
- sci, na frega, steo aju secondo piano, tutte le tamponature so jite, nu tramezzo lo tengo abbatte, gli altri solo l’intonaco, però le travi hanno retto, la struttura è apposto, pe fortuna! zitto va!
- eh pure alla me, na frega de danni, steo aju terzo piano, ma t’ha vedè aju primo, ha fatto nu rodeo! tutto sventrato, zitto va che me se rizza la pelle d’oca

Ebbravo Patrizio :)

Scala di intensità sismica Aquilana

  1. Essiju
  2. bottarella
  3. bella botta
  4. sileppa
  5. slenghera
  6. saraga
  7. petenga
  8. 'ngulallazia

Si ringrazia Angelo De Nicola per aver condiviso questa perla su Il Messaggero :)

Un mese dopo

A quasi un mese da quel maledetto 6 aprile abbiamo toccato il fondo: adunate a Pescara sotto la benedizione della locale amministrazione comunale per cercare di far spostare univaq lì fatte passare come assemblee di tutti gli studenti dell'ateneo, manifestazioni a L'Aquila mascherate come proteste contro lo smembramento dell'ateneo ma che in realtà sono organizzate dalle stesse persone delle adunate di cui sopra, lo Stato che pretende che ci paghiamo il 66% della ricostruzione di tasca nostra o che una società privata diventi proprietaria di quel che resta della nostra casa se decidiamo di far subentrare lo Stato nel pagamento del mutuo, e – dulcis in fundo – il nostro sindaco che si cala le braghe di fronte a tutto questo.

E noi zitti e a testa bassa come caproni.

Possibile che gli aquilani siano diventati miopi fino al punto di non capire che non solo nessuno ci aiuterà, ma anzi si prodigheranno per spogliarci di tutto ciò che ci rimane?
Possibile che i politici aquilani si siano dileguati o abbiano tutti deciso di obbedire agli ordini provenienti dalle direzioni di partito contro ogni interesse dei propri concittadini?
Possibile che siamo diventati così egoisti (o stolti) da far finta che tutto va bene e che prima o poi le cose torneranno da sole alla normalità?

L'Aquila non tornerà mai a volare finchè noi continueremo a fare i nobili decaduti del cazzo.
E' ora di svegliarci o morire.