Sadismo

Sto leggendo con un certo piacere sadico i post delle persone che s'incazzano per il recente botto di uno degli storage di Tophost.

Perché piacere sadico? Perché il 99.9999% delle lamentele proviene da persone che non hanno MAI effettuato un backup del proprio sito e il restante 0.0001% da persone che pretendono di ottenere con €8.99+IVA all'anno anche un backup giornaliero. Magari su Tivoli Storage Manager¹, già che ci siamo.

¹ Seeweb fa pagare un backup bisettimanale su TSM €475+IVA all'anno per una singola macchina. Non so quante macchine abbia Tophost per i clienti, ma ho come la sensazione che i costi complessivi siano proibitivi rispetto ai loro prezzi (senza contare che il ripristino di un singolo sito da un backup su TSM è un po', come dire… complesso).

Sciacalli

Non bastavano gli allegroni che se la ridevano la notte del 6 Aprile 2009.
Non bastavano i "signori" della Banda Bassotti.
Non bastavano i giocatori di Risiko-Univaq.
Non bastavano i vari Fusi, Verdini & co.

No, non bastavano. Ci mancavano giusto questi

(PS: se volete vomitare pure l'anima, "gustatevi" il trailer)

E no, eh…

PID: 349
    Process: WindowServer
    Kernel stack:
    machine_switch_context (in /mach_kernel) + 753 (0x2a6a37)
      thread_dispatch (in /mach_kernel) + 1966 (0x226e4b)
        thread_block_reason (in /mach_kernel) + 331 (0x2270ea)
          thread_block (in /mach_kernel) + 33 (0x227178)
            lck_mtx_sleep (in /mach_kernel) + 87 (0x22193c)
              IOLockSleep (in /mach_kernel) + 39 (0x52a716)
                0x0097fe90 (0x97fe90)
                  0x00994e5c (0x994e5c)
                    shim_io_connect_method_structureI_structureO (in /mach_kernel) + 350 (0x561322)
                      IOUserClient::externalMethod(unsigned int, IOExternalMethodArguments*, IOExternalMethodDispatch*, OSObject*, void*) (in /mach_kernel) + 894 (0x562422)
                        is_io_connect_method (in /mach_kernel) + 467 (0x562c9c)
                          iokit_server_routine (in /mach_kernel) + 4669 (0x28499c)
                            ipc_kobject_server (in /mach_kernel) + 244 (0x21d7eb)
                              ipc_kmsg_send (in /mach_kernel) + 111 (0x210977)
                                mach_msg_overwrite_trap (in /mach_kernel) + 274 (0x216bda)
                                  thread_setuserstack (in /mach_kernel) + 405 (0x293dd1)
                                    lo64_mach_scall (in /mach_kernel) + 77 (0x29f48d)
    User stack:
    mach_msg_trap (in libSystem.B.dylib) + 10 (0x7fff8077b75a)
      io_connect_method (in IOKit) + 490 (0x7fff8884b166)
        IOConnectCallMethod (in IOKit) + 325 (0x7fff888098c8)
          gldCreateBuffer (in ATIRadeonX2000GLDriver) + 317 (0x1122c2bfd)
            gldFinish (in ATIRadeonX2000GLDriver) + 12916 (0x1122da474)
              gldDestroyVertexArray (in ATIRadeonX2000GLDriver) + 587 (0x1122d56fb)
                gldGetTextureLevelImage (in ATIRadeonX2000GLDriver) + 192880 (0x11233a9a0)
                  gldGetTextureLevelImage (in ATIRadeonX2000GLDriver) + 193712 (0x11233ace0)
                    gldUpdateDispatch (in ATIRadeonX2000GLDriver) + 65969 (0x1122f9581)
                      gldUpdateDispatch (in ATIRadeonX2000GLDriver) + 66508 (0x1122f979c)
                        gldUpdateDispatch (in ATIRadeonX2000GLDriver) + 98523 (0x1123014ab)
                          gldUpdateDispatch (in ATIRadeonX2000GLDriver) + 1144 (0x1122e9848)
                            gleDoDrawDispatchCore (in GLEngine) + 259 (0x1121d92f5)
                              glBegin_Exec (in GLEngine) + 104 (0x112116aea)
                                _CGXGLCompositeLayer_ (in CoreGraphics) + 6583 (0x7fff81c5786f)
                                  _CGXGLCompositeLayers (in CoreGraphics) + 1177 (0x7fff81c55def)
                                    CGXGLAccelComposite (in CoreGraphics) + 794 (0x7fff81c552cd)
                                      CGLayerComposite (in CoreGraphics) + 242 (0x7fff81c54272)
                                        CGXUpdateDisplay (in CoreGraphics) + 7110 (0x7fff81c300cc)
                                          _CGXRunTimerPass (in CoreGraphics) + 344 (0x7fff81c28e6c)
                                            CGXRunOneServicesPass (in CoreGraphics) + 138 (0x7fff81c3fd77)
                                              CGXServerLoop (in CoreGraphics) + 139 (0x7fff81c48e8e)
                                                CGXGetRootAdminCredentials (in CoreGraphics) + 0 (0x7fff81c13956)
                                                  main (in WindowServer) + 9 (0x100000f29)
                                                    start (in WindowServer) + 52 (0x100000f18)
                                                      0x00000002 (in WindowServer) (0x2)

Ora, non vorrei dire qualcosa, ma è la 2130989432esima volta che mi s'inchioda l'iMac con 10.6.3, ed è la seconda volta che catturo lo stesso stacktrace di WindowServer. Qualcosa mi dice che Apple ha fatto un piiiiiccolo SNAFU nel passaggio da 10.6.2 a 10.6.3.

Speriamo che 10.6.4 + reset della PRAM abbiano risolto il problema…

Corrispondenza a senso unico

Signor Presidente,
alcune ore fa l'On. Silvio Berlusconi dinanzi all'assemblea di Federalberghi ha dichiarato la sua intenzione di impedire che la Protezione Civile torni a L'Aquila per svolgere le attività di assistenza alla popolazione, a causa delle inchieste giudiziarie in corso sull'operato della Commissione Grandi Rischi e del presunto rischio di attentati nei confronti dei funzionari del suddetto dipartimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri da parte dei familiari delle vittime del sisma del 6 aprile 2009.

Tali dichiarazioni risultano sgradevoli, lesive ed inaccettabili: sgradevoli perché configurano una vera e propria rappresaglia contro la popolazione aquilana, che mai ha usato violenza nei confronti di funzionari dello Stato dal 6 aprile 2009 ad oggi; lesive perché l'On. Berlusconi infanga pubblicamente la memoria delle 308 vittime e la dignità dei loro familiari bollandoli come potenziali assassini; inaccettabili perché rilasciate dall'On. Berlusconi in qualità di Presidente del Consiglio dei Ministri e quindi rappresentante di un organo dello Stato.

Chiedo, pertanto, che Ella intervenga – nei modi e nei limiti stabiliti dalla Costituzione – affinché venga posto rimedio dall'On. Berlusconi a tali dichiarazioni con pubbliche ed ampie scuse nei confronti della popolazione aquilana. Indipendentemente dalle azioni dell'On. Berlusconi, mi auguro che Ella abbia la gentilezza di invitare i componenti degli altri organi dello Stato ad avere maggior rispetto per persone duramente provate dalla perdita di vite, identità e normalità.

La prego, Presidente: ci dia modo di avere ancora fiducia nello Stato e ci dimostri che lo Stato non ha intenzione di voltarci le spalle (o peggio ancora punirci) per aver esercitato la libertà d'opinione!

Cordialmente,
<firma>

Fuckup of the day

La nuova versione di BootCamp include un driver HFS+ per Windows. Siccome ho moderatamente paura di lasciar accedere tale accozzaglia di bug (Windows, ovviamente) al mirror della partizione OSX principale ho pensato "bene" di rimuovere la lettera di unità alla partizione.

Ecco, non fatelo, perché quella fetenzia per andare sul sicuro cambierà il tipo della partizione da Apple HFS/HFS+ a Microsoft Basic Data e ripristinare il tipo corretto è molto, molto, molto complicato (a meno di non usare cose come gptfdisk, ma non lo consiglio ai deboli di cuore).

Intermittenza

Ma con la stessa velocità con cui era stato istituito, il collegamento diretto Albenga-Fiumicino venne soppresso dall’Alitalia poco dopo le dimissioni di Scajola dal Viminale. <…> Poco dopo il rientro di Scajola al governo, questa volta come ministro per l’attuazione del Programma (28 agosto 2003), ricomparve anche il volo ma non più tra le rotte di Alitalia, bensì con Air One, <…> ma anche il volo Air One in seguito venne cancellato nel 2007, quando Scajola non era più al Governo. Nel Governo Berlusconi IV Scajola è ministro delle attività produttive ed il volo Albenga-Fiumicino viene ripristinato.

Fonte: Wikipedia Italia

PDL: sette veli di morbidezza

Ultimamente il PDL si è dimostrato un ottimo fornitore di carta igienica, sia di prima che di seconda scelta.

Se hanno bisogno di fare un po' di QA posso rispedire due campioni (debitamente utilizzati) a Via dell'umiltà.

Sopravvivere a FreeBSD

10 consigli sparsi per il sysadmin che dopo svariati anni alle prese con Debian (qualcuno usa gentoo in produzione? <g>) si trova a combattere con FreeBSD:

  1. ZFS è buono, ZFS è bello, ZFS è tuo amico;
  2. …purchè la macchina abbia almeno 2 GB di memoria fisica (1 GB se sai mettere mano a vm.kmem_size e compari e l'I/O load non è particolarmente elevato);
  3. se hai un po' di fegato e tempo da perdere puoi installare l'OS su ZFS, altrimenti non pensarci e continua ad usare UFS;
  4. portsnap evita ulcere, cvsup le causa;
  5. make config-recursive è cosa buona e giusta;
  6. portupgrade ha delle dipendenze ignobili, ma è una mano santa;
  7. ezjail usato con ZFS è una goduria;
  8. xntpd e le jail non vanno proprio d'accordo, meglio OpenNTPD;
  9. freebsd-update ti toglie la scusa del tempo da perdere libero per via di make buildworld ma evita parecchie rotture di palle;
  10. last but not least, RTFM. Sempre e comunque.

Teoria e pratica

L'Italia è uno Stato di diritto in cui tutti i cittadini hanno pari dignità dinanzi alla legge e le tasse sono utilizzate come strumento di redistribuzione della ricchezza e non come mero mezzo per ripianare i debiti e far contenti dei burocrati stranieri.

Quindi, lo Stato in caso di calamità naturali si adopera ad assistere le popolazioni colpite con tutti i mezzi possibili, con la massima efficienza, senza operare discriminazioni alcune e soprattutto a suo totale carico – compensando eventualmente l'assenza di redditi o le spese per il ripristino delle civili abitazioni con aiuti economici a lungo termine e soprattutto a fondo perduto. Lo Stato si impegna inoltre a snellire le pratiche necessarie per permettere alla gente di avere un posto dove vivere o comunque per accedere alle forme di assistenza che spettano loro. Assistenza che – tra l'altro – viene regolamentata da norme trasparenti, semplici e che non lasciano spazio alcuno ad abusi e favoritismi da parte di funzionari o politici.

Questa è la teoria, per la pratica mettete un semplice "non" all'inizio di ogni frase.

I Moti Aquilani

Visto che Wikipedia riporta solo uno scarno trafiletto nella voce dedicata a L'Aquila, ho deciso di trascrivere quello che successe nel lontano 28 febbraio 1971, quando arrivò in città l'annuncio che Pescara sarebbe stata il capoluogo della neo-costituita Regione Abruzzo.

La popolazione non la prese proprio bene (fonte: "Il Tempo"):

  • Ore 4 – I gruppi di contestatori si impadroniscono della città formando barricate in tutte le strade di accesso. Ai quattro cantoni si blocca con tralicci si innalzano falò: una nera e lugubre colonna di fumo sovrasta la città.
  • Ore 6 – Si sparge la voce dello sciopero generale ad oltranza per tutta la città. Suonano le campane di tutte le chiese. Auto a clacson spiegati percorrono in lungo e in largo la città
  • Ore 9 – La folla ripudia il patrocinio del comitato di agitazione per una manifestazione di protesta, decide di fare da sola e cominciano le devastazioni.
  • Ore 9,15 – Assalto alla Federazione Provinciale del PSDI. Volano dalle finestre in piazza Duomo tutte le suppellettili, i carteggi e i documenti.
  • Ore 9,25 – Assalto alla sez. L'Aquila centro della DC e PLI in Via Marrelli – devastazioni e distruzioni ovunque.
  • Ore 9.40 – Una marea umana si riversa a piazza Palazzo, comincia l'assedio al PCI.
  • Ore 9.45 – Si chiedono le dimissioni delle Aministrazioni provinciali e comunali.
  • Ore 9.50 – Alcune centinaia di persone si staccano da piazza Palazzo, assale distrugge e devasta la sede privinciale della DC
  • Ore 10 – Il Sindaco De Rubeis annuncia le dimissione dell'amministrazione.
  • Ore 10,10- Altre centinaia di persone assaltano la sede del PSI, si devasta e distrugge ogni cosa.
  • Ore 10,20 – E' la volta del PSIUP, qui si incendia anche.
  • Ore 11.40 – Assalto alla Federazione del PCI dove i funzionari si sono barricati. Mentre si devasta un gruppo di persone aggredisce le trouppe TV costette a riparare ad Avezzano.
  • Ore 16 – Assalto all'abitazione del consigliere regionale Fabiani.
  • Ore 17,30 – Reparti della celere si posizionano in difesa della Prefettura e in protezione del sottosegretario del Ministero degli Interni Mariani. Esplodono bombe lacrimogene. La polizia carica e la situazione si infiamma e si inasprisce, molti i feriti. Ora la reazione è rabbiosa.
  • Ore 18,45 – La folla tenta un primo assalto alla Questura, respinto.
  • Ore 19,00 – Secondo assalto, i feriti non si contano.
  • Ore 19,30 – Intanto in piazza della Prefettura è guerriglia! Volano sanpietrini, bastoni, lacrimogeni e molotov.
  • Ore 20 – Volano molotov sulle jeep della Polizia.
  • Ore 20.15 – Incendio al posto di pronto intervento dei Carabinieri.
  • Ore 20.30 – In fiamme due distributori di benzina.

Lighttpd e IPv6: workaround per gli indirizzi v4mapped

Da un po di tempo ho abilitato IPv6 su lighttpd, in modo tale da rendere raggiungibili sia il mio blog che devel.azzurra.org da chi utilizza connettività IPv6. Questa "genialata", però, ha causato un po' di casino con i logfile, perché lighttpd NON apre due socket (uno v4 e uno v6), bensì apre un singolo socket v6 e si aspetta che il sistema operativo permetta l'utilizzo dei malefici indirizzi v4mapped (per chi è a digiuno di IPv6, indirizzi del tipo ::ffff:NNN.NNN.NNN.NNN).

Leggendo il bugreport relativo, ho trovato uno squisito scambio di battute tra un certo sysadmin italiano ed uno degli sviluppatori di lighttpd che ha tagliato corto dicendo "se non volete gli indirizzi v4mapped aprite due socket, non ho intenzione di cambiare il codice".

In sostanza, quindi, il modo migliore per far funzionare un server dual-stack IPv4-IPv6 è di avere queste righe nel file di configurazione:

server.use-ipv6 = "enable"
server.port = 80
server.bind = "[::1]"

$SERVER["socket"] == "0.0.0.0:80" { }
$SERVER["socket"] == "[2001:41d0:1:89df::1]:80" { }

sostituendo a 2001:41d0:1:89df::1 il vostro indirizzo IPv6 su cui volete porre in ascolto lighttpd. Lo stesso procedimento vale per SSL.

Assurdo? Sì. Lo risolveranno? Credo di no.

Quiz musicale

Ho deciso di sollevare l'autocensura su Sanremo per fare un piccolo quiz musicale sulla canzone (vergognosa) del "trio" Ghinazzi-Savoia-Canonici.

Le prime 4 battute sono del "lalalalaaaa etc. etc." di Canonici in uscita dal chorus, con aggiunti alcuni accordi "a caso". Le altre 4 battute, invece, sono del Pezzo Misterioso, che stranamente somiglia alla canzone di sua maestà (PRRRRRRRRRR).

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

Una caramella a chi indovina per primo il Pezzo Misterioso.

(Nota per chi vedrà il post da Facebook: cliccate su "Mostra post originale" per vedere il player audio)

Conati di vomito 3: lo scaricabarile

Continua la saga dei "Conati di vomito" con commenti freschi freschi sull'affaire-Balducci da parte dei miei concittadini "fanboy" di San Guido Bertolaso.

Essendo ormai diventata indifendibile la posizione della "Ferratella" e degli imprenditori che se la ridevano (ah, lo rie…), i miei simpatici compagni di sventura hanno deciso di cambiare completamente strategia e hanno tirato una linea netta: San Guido è innocente, la sua unica colpa è "essersi circondato di gente poco affidabile" (sic!) e quindi l'origine del male è da ricercare nel gruppo Balducci-Della Giovanpaola-De Santis.

A prescindere che simili affermazioni mi ricordano come i neonazisti tentavano di riabilitare Hitler ("non era colpa sua, erano i suoi gerarchi ad essere dei criminali"), quello che faccio fatica a comprendere è come un dirigente di un ente pubblico sia esente da ogni responsabilità se dei suoi diretti sottoposti commettono reati ed illeciti. Che io sappia, la culpa in vigilando non è mai stata abolita…

—EDIT—
A quanto pare, anche San Guido ha sposato questa linea di condotta, scaricando tra le righe la responsabilità ad Angelo Balducci in un'intervista al Corriere.

Conati di vomito 2: pecore e pecorari

Siccome sono un po' come i cornuti e ci ripenso, dopo aver postato la mia reazione a caldo mi sono riletto tutto l'articolo di Repubblica.it, i commenti fatti su Facebook da gente aquilana e non e i commenti sulle varie notizie riportate da ilcapoluogo.com.

Ebbene, ho notato una cosa: come al solito, mentre le persone non aquilane che conosco si sono indignate (come è giusto che sia) anche e soprattutto per i presunti commenti sul terremoto, molti aquilani invece si sono turati il naso e hanno girato la testa dall'altra parte, accusando chi s'indigna di essere:

  • una pecora
  • un comunista (non poteva mancare, no?)
  • un falso
  • un ipocrita
  • un prezzolato della sinistra (perchè siamo a ridosso della campagna elettorale)

Vorrei porre un interessante quesito a costoro: gira voce (non so quanto sia fondata) che di circa 300 milioni di euro stanziati per il Progetto C.A.S.E. si siano perse le tracce; sapendo che (forse) questi fondi sono completamente irrintracciabili, che due degli arrestati hanno ricoperto incarichi secondi solo a Bertolaso all'interno della P.C. e che sono accusati di corruzione… il dubbio che le accuse siano fondate non vi sfiora neanche un po'?

Rispondete pure con calma, nel mentre vado a belare un po'.

Conati di vomito

"Alla Ferratella occupati di sta roba del terremoto perché qui bisogna partire in quarta subito, non è che c'è un terremoto al giorno". "Lo so", e ride. "Per carità, poveracci". "Va buò". "Io stamattina ridevo alle tre e mezzo dentro al letto".

Fonte: Repubblica.it

Io sono sempre stato un garantista, ho sempre rispettato i diritti altrui (compresa la poco rispettata presunzione d'innocenza), ma di fronte a queste parole non posso che pensare che l'unica pena possibile per questa gente sia la forca.