Graduatorie alloggi: un'analisi (molto) artigianale

Di come vanno le cose per le C.A.S.E. e per i MAP – onestamente – non me ne dovrebbe fregare più di tanto, ho il garage agibile e vivrò lì finchè non avrò finito i lavori a casa.
Però dopo aver letto le dichiarazioni di Fabio Pelini (PRC-SE), mi sono preso la briga di post-elaborare anche io le graduatorie (con un metodo complicato – prima o poi posterò il software che ho scritto e usato) "per vedere l'effetto che fa".

Intanto cominciamo subito con un paio di perle d'annata: il signor D'AL√≤ (sì, avete letto bene: "D'AL-RADICEQUADRATA-MINOREUGUALE") e un certo signor "MARTINELLI" privo di nome e con un codice fiscale che non ha nulla a che vedere con quel cognome.
Ma questo non è niente: il risultato di questa analisi artigianale è che su 23073 codici fiscali OTTANTASEI sono duplicati!

Ebbene sì, c'è gente che compare in più nuclei familiari, oppure ha presentato una domanda ma si trova nel nucleo familiare di un'altra domanda o addirittura ha presentato due domande. Il caso più eclatante è di due intestatari di una domanda, entrambi beneficiari di un alloggio presso le C.A.S.E.: uno figura nel nucleo familiare dell'altro e viceversa!

Non ci credete? Ho preparato un diagramma in SVG che illustra in forma di grafi i "duplicati" e le relazioni che intercorrono tra loro.
I rettangoli rappresentano gli intestatari delle domande, le ellissi le persone che figurano solo come componenti di nuclei, gli archi uscenti da un nodo indicano l'appartenenza al nucleo familiare di una domanda ed i colori indicano la graduatoria in cui è presente l'intestatario:

  1. Rosso → beneficiario C.A.S.E.
  2. Blu → beneficiario MAP
  3. Ciano → in attesa di collocazione
  4. Verde → non beneficiario

Nel caso di domande multiple, il colore indica la domanda con assegnazione "maggiore" (secondo l'ordine dell'elenco precedente).
I rettangoli isolati non sono errori (domanda doppia), né i doppi archi tra due nodi (vuol dire essenzialmente che l'intestatario ha presentato due domande).
Per scrupolo (leggasi: per evitare legnate), ho ritenuto opportuno sostituire i codici fiscali con una stringa semicasuale univoca.

Nel caso non abbiate un browser in grado di visualizzare SVG eccovi una versione ridottissima dell'immagine (cliccate per ingrandire):
Diagramma dei duplicati

"Buona" visione!

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