Istigazione a delinquere
Oggi l'on. Sandro Bondi, Ministro per i beni e le attività culturali, ha emanato un decreto che inasprisce il famigerato "equo compenso" per i supporti multimediali vergini e per i dispositivi di riproduzione digitale. Non solo, l'equa rapina è stata estesa a qualsiasi dispositivo dotato di uno storage di massa, compresi computer, cellulari, set top-box dotati di hard disk e simili (i cervelli sembrano ancora esclusi, per fortuna).
Leggendo il decreto viene fuori che:
- ogni cellulare da oggi in poi costerà € 0.90 in più
- un hard disk esterno da 1TB (abbastanza comune) costerà € 10 in più
- per possedere un computer privo di masterizzatore interno (netbook, ad esempio) si dovrà pagare un pizzo di € 1.90, mentre con masterizzatore interno il pizzo sale a € 2.40
- un set top-box con hard disk di capacità superiore a 250 GB costerà la bellezza (si fa per dire) di € 28.98 in più
Ovviamente, il beneficiario di questa vagonata di soldi sarà la solita maledetta SIAE.
Non so voi, ma viste le cifre io mi sento istigato e legittimato a scaricare l'impossibile.
