Conati di vomito 3: lo scaricabarile
Continua la saga dei "Conati di vomito" con commenti freschi freschi sull'affaire-Balducci da parte dei miei concittadini "fanboy" di San Guido Bertolaso.
Essendo ormai diventata indifendibile la posizione della "Ferratella" e degli imprenditori che se la ridevano (ah, lo rie...), i miei simpatici compagni di sventura hanno deciso di cambiare completamente strategia e hanno tirato una linea netta: San Guido è innocente, la sua unica colpa è "essersi circondato di gente poco affidabile" (sic!) e quindi l'origine del male è da ricercare nel gruppo Balducci-Della Giovanpaola-De Santis.
A prescindere che simili affermazioni mi ricordano come i neonazisti tentavano di riabilitare Hitler ("non era colpa sua, erano i suoi gerarchi ad essere dei criminali"), quello che faccio fatica a comprendere è come un dirigente di un ente pubblico sia esente da ogni responsabilità se dei suoi diretti sottoposti commettono reati ed illeciti. Che io sappia, la culpa in vigilando non è mai stata abolita...
---EDIT---
A quanto pare, anche San Guido ha sposato questa linea di condotta, scaricando tra le righe la responsabilità ad Angelo Balducci in un'intervista al Corriere.





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