Corrispondenza a senso unico

09-06-2010 11:42:07 CEST Postato in: rants | Commenta

Signor Presidente,
alcune ore fa l'On. Silvio Berlusconi dinanzi all'assemblea di Federalberghi ha dichiarato la sua intenzione di impedire che la Protezione Civile torni a L'Aquila per svolgere le attività di assistenza alla popolazione, a causa delle inchieste giudiziarie in corso sull'operato della Commissione Grandi Rischi e del presunto rischio di attentati nei confronti dei funzionari del suddetto dipartimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri da parte dei familiari delle vittime del sisma del 6 aprile 2009.

Tali dichiarazioni risultano sgradevoli, lesive ed inaccettabili: sgradevoli perché configurano una vera e propria rappresaglia contro la popolazione aquilana, che mai ha usato violenza nei confronti di funzionari dello Stato dal 6 aprile 2009 ad oggi; lesive perché l'On. Berlusconi infanga pubblicamente la memoria delle 308 vittime e la dignità dei loro familiari bollandoli come potenziali assassini; inaccettabili perché rilasciate dall'On. Berlusconi in qualità di Presidente del Consiglio dei Ministri e quindi rappresentante di un organo dello Stato.

Chiedo, pertanto, che Ella intervenga - nei modi e nei limiti stabiliti dalla Costituzione - affinché venga posto rimedio dall'On. Berlusconi a tali dichiarazioni con pubbliche ed ampie scuse nei confronti della popolazione aquilana. Indipendentemente dalle azioni dell'On. Berlusconi, mi auguro che Ella abbia la gentilezza di invitare i componenti degli altri organi dello Stato ad avere maggior rispetto per persone duramente provate dalla perdita di vite, identità e normalità.

La prego, Presidente: ci dia modo di avere ancora fiducia nello Stato e ci dimostri che lo Stato non ha intenzione di voltarci le spalle (o peggio ancora punirci) per aver esercitato la libertà d'opinione!

Cordialmente,
<firma>

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