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Un motivo

04-06-2009 17:11:27 CEST Postato in: gente di un certo livello, rants, real life, terremoto, univaq | Commenta

Partiamo da una domanda molto semplice: a parte vane promesse, vergognose strumentalizzazioni ed atteggiamenti ambigui, che cosa hanno fatto i politici per L'Aquila?
Non per l'Abruzzo, per L'Aquila.

Guardiamo in faccia la realtà: per il resto dell'Abruzzo è stato fatto tanto, a volte anche troppo.
Per noi, invece, solo purghe. Grandi, grandissime, colossali purghe.

Dopo due mesi ancora non ci sono alloggi prefabbricati, però c'è il camper del PDL con scritto trionfalmente "Popolo delle Libertà: un aiuto per gli aquilani" e, per par condicio, c'è la tenda del PD qualche km dopo.
(Un po' più defilato Mastella che si accontenta di mettere due manifesti elettorali vicino alla chiesa di San Pio X)

Ora ditemi voi perchè dovrei votare.
Ditemelo.

Vi prego, datemi UN SOLO VALIDO MOTIVO per cui io - aquilano - dovrei andare a votare.

Un mese dopo

03-05-2009 23:04:46 CEST Postato in: rants, real life, terremoto, univaq | Commenta

A quasi un mese da quel maledetto 6 aprile abbiamo toccato il fondo: adunate a Pescara sotto la benedizione della locale amministrazione comunale per cercare di far spostare univaq lì fatte passare come assemblee di tutti gli studenti dell'ateneo, manifestazioni a L'Aquila mascherate come proteste contro lo smembramento dell'ateneo ma che in realtà sono organizzate dalle stesse persone delle adunate di cui sopra, lo Stato che pretende che ci paghiamo il 66% della ricostruzione di tasca nostra o che una società privata diventi proprietaria di quel che resta della nostra casa se decidiamo di far subentrare lo Stato nel pagamento del mutuo, e - dulcis in fundo - il nostro sindaco che si cala le braghe di fronte a tutto questo.

E noi zitti e a testa bassa come caproni.

Possibile che gli aquilani siano diventati miopi fino al punto di non capire che non solo nessuno ci aiuterà, ma anzi si prodigheranno per spogliarci di tutto ciò che ci rimane?
Possibile che i politici aquilani si siano dileguati o abbiano tutti deciso di obbedire agli ordini provenienti dalle direzioni di partito contro ogni interesse dei propri concittadini?
Possibile che siamo diventati così egoisti (o stolti) da far finta che tutto va bene e che prima o poi le cose torneranno da sole alla normalità?

L'Aquila non tornerà mai a volare finchè noi continueremo a fare i nobili decaduti del cazzo.
E' ora di svegliarci o morire.

Thread, semafori e DTrace

12-11-2008 11:04:16 CET Postato in: nerdate, univaq | Commenta

Ovvero come perdere mezz'ora abbondante per vedere come interagiscono dei thread/processi (entità schedulabili, va) di un esercizio di Sistemi Operativi.
Molti probe (praticamente tutti tranne i primi due) sono definiti nel programma per evitare di dover usare fbt e/o pid e di dover tirar dentro i dati tramite copyin().

Se non capisci un cazzo di DTrace ti consiglio di leggere qui.

#!/usr/bin/dtrace -s

/* Problema dei baristi - semaphore monitor
 * vim:ts=4:et:
 */

#pragma D option quiet

uint64_t main_ts;

/* Establish time baseline */
pid$target:a.out:main:entry
{
    self->pr_id = pid;
    main_ts = timestamp;
    printf("0 -3 start\n");
}

proc:::exit
/self->pr_id && pid == self->pr_id/
{
    ts = timestamp - main_ts;
    printf("%u -3 end\n", ts);
}

/* Probes for consumer threads */
cliente$target:::start
{
    ts = timestamp - main_ts;
    self->traceme = 1;
    self->cid = arg0;
    printf("%u %d start\n", ts, self->cid);
}

cliente$target:::leave
{
    ts = timestamp - main_ts;
    printf("%u %d leave\n", ts, self->cid);
    self->traceme = 0;
}

/* Probe for producer threads */
barista$target:::start
{
    ts = timestamp - main_ts;
    self->traceme = 1;
    self->cid = (int) arg0;
    printf("%u %d start\n", ts, self->cid);
}

/* Probes for semaphore wait - before semop() call */
sem$target:::wait_enter
/self->traceme/
{
    ts = timestamp - main_ts;
    printf("%u %d wait %d\n", ts, self->cid, arg0);
}

/* after semop() call (non-blocking call or wakeup) */
sem$target:::wait_leave
/self->traceme/
{
    ts = timestamp - main_ts;
    printf("%u %d eow %d\n", ts, self->cid, arg0);
}

/* Record sem_signal calls as well */
sem$target:::signal
/self->traceme/
{
    ts = timestamp - main_ts;
    printf("%u %d signal %d\n", ts, self->cid, arg0);
}

Littorio 2008

22-10-2008 12:09:36 CEST Postato in: gente di un certo livello, rants, univaq | Commenta

A noi!

"Non permetteremo che vengano occupate scuole e università"

Facciamoci due conti...

17-09-2008 10:49:21 CEST Postato in: gente di un certo livello, rants, univaq | Commenta

Iscritti al test d'ingresso per le lauree delle professioni sanitarie: 1490
Tassa d'iscrizione: € 30,00
Totale incassato da univaq: € 44700,00

QUARANTAQUATTROMILASETTECENTOVIRGOLAZEROZERO!

E in tutto questo, ancora non escono le graduatorie. Complimenti...

Segreteria virtuale, bestemmie reali

22-07-2008 12:27:18 CEST Postato in: gente di un certo livello, rants, real life, stronzate abissali, univaq | Commenta

Giornata di apertura della "caccia" per l'Università di L'Aquila: iniziano le iscrizioni per i test di medicina & co. Quale miglior banco di prova per il nuovo, sfavillante, strapagato ipertecnologico sistema informativo?

A questo coso noi poveri studenti dovremmo affidare gran parte della nostra carriera universitaria (tasse, prenotazione esami, stampa certificati, ecc. ecc. ecc.), quindi funziona, no?

No.

Alle ore 14:20, tentando di aprire https://segreteriavirtuale.univaq.it/Start.do si riceve in risposta una fantastica pagina bianca. Però la genera rapidamente, eh.

Forse un po' troppo rapidamente...

Affidiamoci al buon vecchio openssl:

redeemer:~ morpheus$ openssl s_client -connect segreteriavirtuale.univaq.it:443
<snip>
GET /Start.do HTTP/1.0
HTTP/1.1 200 OK
Connection: close
Date: Tue, 22 Jul 2008 12:25:35 GMT
Server: Microsoft-IIS/6.0
Set-Cookie:
JSESSIONID=#######################################;
Path=/; Secure
Content-Type: text/html
Content-Length: 0

read:errno=0

Content-Length 0 ?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!? Affidabile, eh...

PS: stendiamo un velo pietoso sulla chiarezza delle informazioni (prima pagina: "si possono pagare le preiscrizioni con carta di credito" - pagina del pagamento: "Pagamento: Bollettino Bancario").